Roma- 2 giugno 2007
Dove sono? Quanto tempo è passato?
E’incredibile, mi sembra di aver fatto un pisolino e mi dite che sono anni.
Avete voglia di scherzare? Un po’ di rughe ci sono, anche il bel viso di mia moglie sembra stanco. Eppure non ci credo, non mi sono accorto di nulla. Prima guardavo la tv, c’era Striscia la notizia, c’era Costanzo… molta pubblicità è vero, ma l’acqua, la mafia, ne parlavano anche l’altro giorno…si, insomma, quando sono andato a dormire.
Parlavano del malcontento generale: ma non li hanno ancora processati? C’erano vicini, me lo ricordo, lo stavano facendo…. Si diceva che qualcosa non andasse, e la gente cominciava ad essere stanca; che presto un gran polverone avrebbe spazzato via tutto. Buscetta l’hanno preso, questo me lo ricordo, dice che comandava tutti con dei bigliettini amministrazioni comunali comprese. Mm no, Provenzano mi ricorda poco…ma che importa, se è passato il tempo che sostenete sarà roba vecchia.
La finisce con queste foto per favore?- sono stordito la smetta con quel flash.
Le ho detto di no, di Provenzano ricordo poco, solo che era uno sotto quel Buscetta che scappava…ma sa quanti ce n’erano? Sono andato a letto che gli arrestati erano 350, e se mi dite che è molto che sto qua, beh qualcuno può essere sia tornato libero, anche se tra mafia e mazzette per la maggior parte avranno buttato la chiave, è ovvio. Comunque io ancora non ci credo e ve lo dimostro: tesoro, passami il giornale per favore. No, non quello di oggi!, non so neanche che giorno sia oggi; sì, quello che avevo lì vicino al letto quando mi sono coricato.
Ecco, parlano di Silvio Berlusconi, il delfino, quello che piaceva a Craxi, , e di questo avete ragione ricordo poco: comprava la standa, andava tanto bene con le tv che pensava alla Mondadori, si parlava della Mammì ricordo che la questione era delicata…ah fa politica? allora in effetti è preistoria, avranno dovuto sistemare per forza quel discorso sulle proprietà delle telecomunicazioni.
Cara spegni la tv per favore, quante volte te lo dicevo che Andreotti non lo posso vedere?Ecco la prova, dite panzane, sono balle queste degli anni: sono tutti lì, vede Martelli? parla con De Michelis alla tribuna politica. Certo che anche loro sono invecchiati, un po’ di tempo dev’essere passato.
Bush, Iraq, Iran: gli argomenti sono quelli, avrò dormito una settimana, ero indietro col sonno, cos’è un reato adesso? Quella guerra stava finendo e sembravano tutti stanchi ma soddisfatti.
Saddam è stato ucciso? Questa l’ho persa. L’Iran in effetti non era morbido, e se ne state parlando ancora adesso…
…come giustiziato dagli Stati uniti??Bush figlio? ma se nemmeno il padre lo considerava…poi in quei giorni diceva “Saddam Hussein è una forza di stabilità nella regione”.
Comincia a girarmi la testa, qualcosa non mi torna.
Ho preso sonno leggendo Repubblica. Avevo dentro di me come una sensazione di attesa prima della liberazione, della pulizia. Si sentiva che qualcosa stava cambiando, bisognava aspettare solo il momento giusto e poi era sicuro non sarebbe mai stato come prima.
Guardi leggevo qui:
“Se il buco della corruzione non verrà illuminato a fondo, sarà inutile che i partiti strillino contro quello che loro chiamano qualunquismo. E non gli servirà nemmeno accusare i giornali o i giornalisti d’essere al servizio di questo o di quel potentato industriale. Quand’anche i giornali non stampassero più una parola sulla corruzione pubblica, il giudizio dei cittadini non muterebbe. Infatti, la gente sa.” (1 aprile ’88 -Giampaolo Pansa – Repubblica).
Forse potevo dormire ancora dieci minuti.
Dedicato a Jan Grzebsky, polacco risvegliato dal coma dopo 19anni, ovvero dal regime comunista di Jaruzelski alla "decomunistizzazione" dei gemelli Kaczynski.
Dedicato agli anni che passano. Alle cose che cambiano, forse da qualche parte, nel Mondo.
Al futuro che declinato presente suona sempre diverso, al passato che non è mai passato.
JS