ON STAGE
60° Cannes: Palma d'oro come miglior film a "4 mesi, 3 settimane, 2 giorni" del regista romeno Christian Mongiu.
Miglior interpretazione maschile a Konstantin Lavronenko, in 'Izgnanie' di Andrei Zviaguintsev, miglior performance femminile a Jeon Do-yeon, protagonista del film 'Secret sunshine'.
Personalmente can’t wait di vedere “Paranoid Park”, il film di Gus Van Sant sulla gioventù americana, a mio parere un genio della scrittura prima che della macchina da presa.
BEHIND THE SCENES
Assurda discussione via stampa sul cinema italiano tra il politico forzista Brunetta, Quentin Tarantino e il regista Marco Bellocchio: come se la Royal litigasse sui giornali con Luc Besson e Kusturica.
Tarantino e Brunetta sostengono con diverse posizioni un pensiero comune: l’Italia non ha vinto perché presenta film inferiori. Ed il politico aggiunge che i fondi forse sono troppi, quando l’industria italiana dell’intrattenimento piange povertà.
Apriti cielo.
Bellocchio :«il cinema italiano soffre perché fa riferimento allo stallo anche politico della nostra società. Vanno forte solo i film di evasione, film che assomigliano alla tv e ai suoi ritmi. Siamo contaminati da questi ritmi, che danneggiano la nostra volontà di raccontare in modo diverso. Invece vanno ritrovati questa pazienza e i nostri tempi».
Brunetta risponde che è giusto vengano valorizzati i lavori di Paesi con una minore storia cinematografica, così da permettere un’apertura mondiale dell’industria.
Argomento complesso.
Una sola opinione personale: se “raccontare in modo diverso” significa riprendere lui e lei sul divano che drammatizzano, se la tengano la diversità.
Se la “nostra pazienza e i nostri tempi” indicano su quel divano interminabili discussioni dei due sul tradimento, sui 40anni, sull’amore, su “quanto soffro io quanto soffri tu”, o su fascisti e comunisti (vedi Bellocchio), tengano anche quelli.
Entertainment non è una parolaccia: per drammatizzare inutilmente su vite comuni abbiamo la vita vera.
Sarà un'altra inutile discussione?
Cannes al vento, diceva un romanzo...
JS




