Esterna
Ormai oggetto di tesi di laurea ed indagini sociologiche, l’Esterna nient’altro è che un contributo filmato precedentemente alla trasmissione. Solo che contributo filmato lo dicono quelli seri mentre esterna a Predestino- Centocelle suona meglio.
Solitamente è lo spunto da cui dovrebbero partire polemiche agghiaccianti, poi dibattute in studio, che vanno da sei qui solo per le telecamere a “abbella vedi de andattene, và”, fino ad improperi e contumelie propriamente detti.
ErreVuEmme
Se l’Esterna è il contenuto del contributo filmato, l’ErreVuEmme ne è la forma.
Insomma vuol dire “il video”, il filmato, è semplice. Perlomeno potrebbe esserlo, se non si chiamasse ErreVuEmme.
Tronista
Quello che passa
Qui si fa della sociologia, della filosofia, della Maria.
Il presupposto è semplice: la televisione è un medium ma non ci passa enegia elettrica, ci passano i sentimenti. Tu, sì, tu, lurida sgualdrina che sbraiti minchiate su di uno sgabello ikea da 9 euro e lo fai come fossi a Spaccanapoli ma già vedendoti darla a Piersilvio tu sei in televisione, quindi tu devi farmi provare qualcosa; cioè Quello Che Passa.
Ma Quello Che Passa può anche essere quello che ho capito io pubblico parlante, che posso così insultarti impunemente perché non sono io che ti sto dando della sgualdrina, ma tesoro, è Quello Che Passa. Quindi colpa tua, che Non Passi abbastanza.
In ultima istanza quello che non passa si può chiamare anche quello che ha mangiato pollo.
E passala, su.
Pubblico Parlante
E’ il punto nevralgico del nuovo mondo, direbbe Jovanotti .
Composto da molte donne e qualche uomo, è la voce della ggente che vigila attenta sulle complicate trame sentimentali o televisive a seconda della trasmissione.
Volti storici che rimarranno impressi secola seculorum sono personaggi quali Daniela, Paola e Rosy, donne amiche della menopausa e di tutto ciò che comporta.
Notare lo sventolìo di fogli fogliettini e ventagli spesso alle spalle della conduttrice.
Danno il via a discussioni che lasciano perplessi fino alla fine, quando cresce a dismisura l’ammirazione per cotanta abilità nel trovare la polemica anche dove Sgarbi faticherebbe.
Testimonio lunghe irresistibili risse per un accavallamento di gambe, per un buongiorno al posto di un ciao
La Redazione (al secolo Vanessa)
In un normale ufficio avere a che fare con gli scocciatori è frequente.
In un normale ufficio parlare di stronzate capita sia altrettanto frequente.
In questo ufficio il lavoro consiste nel fare le due cose contemporaneamente: i redattori sono poveri lavoratori chiusi negli squallidi uffici di Cinecittà a grattarsi i problemi.
Casting, colloqui e riunioni che passano dalle proposte su chi far tradire chi, alle idee su dove cXXo metterli quei due lì per l’appuntamento televisivo di domani, possibilmente seminudi, a gennaio inoltrato (che in sauna non ci vogliono più).
La redazione è anche una sorta d’archivio notarile, tirato in ballo nei più assurdi litigi come garante di una verità assoluta.
Seduta
E’ una sedia. Ma loro la chiamano così: seduta. (Maria: aggiungiamo una seduta in studio per favore?)
Non so perché, e insomma fatevi una ricerca. A me continua ad essere ignoto.
C’ho riflettuto: nulla. Ipotesi per ora più quotata: il participio dà più importanza, fa chic.
Gelato
Ok, questo lo dicono tutti, è il microfono e si sa. Ma quando lo dice Maria de Filippi, lì si annusa l’ebbrezza di chi sa come tenere il potere, fingendo di far piccole cose ma riuscendo a distruggerne di grandi.
Opinionisti
Devono essere: carini, ignoranti, poco coscienti della propria ignoranza. Ignoranti l’ho già detto?
Meglio se urlano, meglio se offendono, ottimo se insinuano dubbi che neanche la De Filippi c’aveva pensato.
Ottengono il rinnovo del contratto se superano la soglia di minuti minima di discussioni futili.
Lavorano però anche due sere a settimana: un tavolo pronto all’ Hollywood e foto per marchi come Donna Loka e Monella Vagabonda. Haute Couture naturalmente.
Il post è defilippico e defilippico rimarrà fino in fondo.
Lei non ha sigle, non ha saluti, non ha lanci pubblicitari.
Quindi me ne vado.
JS
I Ching del giorno
Ricordate sempre che voi potete fare tutto.
Tutto è raggiungibile, nulla è al di fuori delle vostre possibilità.
Anche il più grande sogno ha il diritto di essere realizzato, e chiunque può arrivarci.
Se Stefano Bettarini è pubblicista…